Il Maggio in Maremma rappresenta il passaggio dalla primavera all'estate con i colori di una nuova stagione che inizia. Canto di questua e di auspicio per gli agricoltori di un tempo, si è andato sempre più affermando come evento popolare principale per i maremmani ed oggi come allora è vissuto con una ritualità antica: passare per le case degli agricoltori, augurare una stagione propizia, ricevere i doni compensati dal canto corale e dall'orchestra più o meno organizzata ed intonata.
La magica notte del 30 aprile, dove in Maremma è possibile ancora ascoltare il "maggio", antico canto itinerante di questua le cui origini ci riconducono all'antico culto degli alberi e dei rituali agresti; un rito propiziatorio divenuto un canto augurale nel quale si trasmettono gli auguri gioiosi per l'arrivo della Primavera, al rifiorire della natura dopo i rigori dell'Inverno, auspicando fertilità e buon raccolto.      
 

6 gennaio 2017: presso l'Associazione Volontari Capitano Ultimo  è arrivata la BEFANA dei mendicanti. Con la partecipazione dei Befanotti del gruppo Braccagni  e del gruppo Mapperò di David Vegni, dei cantastorie Mauro Chechi e Emo Rossi. Giornata bellissima, con una straordinaria partecipazione di bambini.

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30 aprile 2017: Braccagni, agriturismo Il Selvello "Aspettando i maggerini..." bellissima serata in compagnia dei cantastorie Emo Rossi e Giuseppe Mandica (Reggio Calabria), e le ottave di Alessandro  Cellini; sono passati tre gruppi di maggerini: Torelli di Ribolla,  Mapperò di David Vegni e Braccagni.

1 maggio  2017: Braccagni, raduno squadre maggerini condizionato dal maltempo.

francesco_cellini
                                                                              


 
                                                                                  "SHOME'R, MA MI-ILAILAH?"
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