Il Maggio in Maremma rappresenta il passaggio dalla primavera all'estate con i colori di una nuova stagione che inizia. Canto di questua e di auspicio per gli agricoltori di un tempo, si è andato sempre più affermando come evento popolare principale per i maremmani ed oggi come allora è vissuto con una ritualità antica: passare per le case degli agricoltori, augurare una stagione propizia, ricevere i doni compensati dal canto corale e dall'orchestra più o meno organizzata ed intonata.
La magica notte del 30 aprile, dove in Maremma è possibile ancora ascoltare il "maggio", antico canto itinerante di questua le cui origini ci riconducono all'antico culto degli alberi e dei rituali agresti; un rito propiziatorio divenuto un canto augurale nel quale si trasmettono gli auguri gioiosi per l'arrivo della Primavera, al rifiorire della natura dopo i rigori dell'Inverno, auspicando fertilità e buon raccolto.      

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 6 gennaio 2018: "Arriva la Befana" presso l'Associazione Volontari Capitano Ultimo in via Tenuta della Mistica a Roma, con la partecipazione della squadra di Befanotti di Braccagni, e dei cantastorie Emo Rossi e Mauro Chechi, alla fisarmonica Gabriele Monaci. Straordinario successo, bellissima giornata.
  8 ottobre 2017: gita del Centro Gli Anta di Braccagni a Roma da Capitano Ultimo, con esibizione dei cantastorie Emo Rossi e David Vegni     


              

                                                              

 

 
                                                                                  "SHOME'R, MA MI-ILAILAH?"
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